Ritratto di James Blanton: il contrabbasso verso la modernità
Il musicista del Tennessee trasfuse nel proprio vocabolario una sensibilità armonica avanzata, precorritrice delle istanze del bebop, integrando sostituzioni cromatiche e tensioni…
Il musicista del Tennessee trasfuse nel proprio vocabolario una sensibilità armonica avanzata, precorritrice delle istanze del bebop, integrando sostituzioni cromatiche e tensioni…
anto Morricone quanto i protagonisti del jazz condividono una propensione a concepire la musica per film come spazio di sperimentazione. Lontano da…
L’opera di Jarrett si pone come una critica vivente al dualismo cartesiano tra mente e corpo che ha a lungo dominato la…
Parker e Urbani condividono una lucidità musicale sempre presente nei loro dischi, a fronte di un esistenza non proprio improntata alla regolarità,…
…Vorrei che si sentisse che non ho mai avuto paura del vuoto. Ho riempito ogni spazio con vitalità, non per horror vacui,…
Un pianista che, pur operando entro il perimetro del jazz, ne metteva costantemente in discussione le consuetudini, facendo leva su una sensibilità…
Leggendo il libro, ho avuto la sensazione che Francesco non volesse solo celebrare un centenario, ma «liberare» Miles dalle etichette che lui…
Il libro scandaglia la variegata discografia di Paolo Fresu, radiografandone i tratti salienti sotto il profilo emozionale, ambientale e musicologico, costruendo passo…
Fra gli elementi distintivi del suo stile emergono l’uso della polifonia, che gli consentiva di articolare progressioni simultanee evocando la scrittura contrappuntistica…
A partire dai primi anni Settanta, il Perigeo trovò un terreno fertile per proporre una musica che dialogava con il presente, mantenendo…
La sua storia non appartiene alla retorica del «genio nonostante tutto», ma alla consapevolezza di chi riconosce nella musica un territorio in…
Il successo di Montegabbione s’inserisce in un percorso che continua a registrare consensi e presenze, segno di una formula vincente e di…
La musica non esiste senza ascoltatori: ogni nota trova senso solo se incontra un orecchio e un cuore pronti ad accoglierla. In…
// di Francesco Cataldo Verrina // Ogni passaggio sonoro del concerto genovese si regge su una ratio armonica distinta: dalle progressioni standard…
In tutto l’album, Hancock e Jarvis, impeccabili, sostengono l’intera sessione, assecondati dal solido lavoro al contrabbasso di Workman. Pubblicato nel 1963, «Hub-Tones»…
Nel complesso, l’album si radica in una geografia sonora capace di assorbire influenze e trasformarle. La presenza di Kenny Drew introduce una…
Particolarmente efficace risulta la sezione dedicata all’analisi delle registrazioni storiche, in cui Verrina decifra con precisione chirurgica le strutture armoniche e ritmiche…
«Ride Into The Sun» si presenta come l’ennesima tappa di un itinerario artistico che, pur attraversando territori eterogenei, mantiene una coerenza di…
La prosa di Stefano, caratterizzata da un’immediatezza espressiva, da una disarmonia voluta e da un’ironia graffiante, trova un parallelo significativo nell’universo musicale…
Gordon reinventa il suono, lo plasma e lo trasfigura . Ecco perché il suo stile non può essere ridotto a formule o…
«Negli anni Sessanta, essere un musicista jazz bianco non era semplice. C’era una nuova generazione di artisti di colore che mi guardava…
Lontano da ogni forma di agiografia, il libro si configura come un esercizio di analisi e di smascheramento, in linea con l’approccio…
La sua scrittura nasce dall’ibridazione: è una scrittura che rifugge la linearità, che si nutre di accumulazioni, di elenchi, di cortocircuiti semantici.…
// di Irma Sanders e Francesco Cataldo Verrina // Questa intervista è stata registrata, sul calare degli anni Ottanta, ad Amburgo e…
La sua scrittura è caratterizzata da una padronanza assoluta dell’orchestrazione, una sensibilità ritmica ereditata dal jazz e una tensione armonica che attinge…
…il jazz non è un museo. È un organismo vivo, che respira, cambia e si nutre di chi lo suona e di…
L’itinerario musicale intrapreso dal quartetto somiglia più ad un pellegrinaggio dell’anima, dove ogni composizione diventa il capitolo di un racconto globale, trasformato…
// di Francesco Cataldo Verrina // Agli inizi di questo terzo millennio, era il 2001, curai un intervista a Gato Barbieri su…
Un ponte tra mondi: tra la precisione ed il flusso, tra la scrittura e l’istinto, tra il gesto individuale e la coesione…
Il jazz non è qui semplice oggetto di contemplazione estetica, ma motore di consapevolezza, strumento di narrazione identitaria e ponte fra le…
«Tenor For The Times» si sostanzia si come un lavoro robusto, capace di tenere testa a certi piccoli gioielli di casa Blue…
L’album, come suggerisce il titolo stesso, esplora paesaggi, intesi tanto in senso geografico quanto culturale e spirituale, che mettono in dialogo gli…
«Black Market» può essere considerato non solo un’opera di transizione, ma anche un indicatore di marcia nell’ambito del jazz elettrico della seconda…
// di Antonio Nesci // Francesco Cataldo Verrina rappresenta una delle voci più autorevoli e appassionate della critica musicale italiana. Nato a…
// di Irma Sanders // Ho appena finito di leggere il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina. Se c’è una cosa che…
Nel 1966 nacque Sly & the Family Stone, ensemble pionieristico non solo per la commistione stilistica tra rock psichedelico, soul, jazz, gospel…
Sul piano storico, «Dizzy In Greece» si configura come testimonianza preziosa del ruolo assegnato al jazz nella diplomazia culturale statunitense del secondo…
Un’opera imprescindibile non solo per i cultori del jazz, ma anche per chi intende comprendere l’evoluzione del linguaggio jazzistico italiano attraverso il…
…un caleidoscopio dai colori tenui che, dal profondo, si elevano dipanandosi in tante direzioni come un dispenser di emozioni a getto continuo,…
Ellington dedicò particolare attenzione a «The Queen’s Suite», che alla fine si attenne strettamente al suo schizzo originale. I sei episodi che…
…parafrasando il titolo del disco, «Doors», tutti gli attanti possiedono il dono innato di entrare ed uscire dal parenchima sonoro con sincretica…
«Freedom Suite» fu il primo concept di protesta strumentale in grado di documentare emotivamente ciò che la libertà potesse significare non soltanto…
// di Valentina Voto // D In tre parole chi è Francesco Cataldo Verrina? R Eterno studente fuoricorso all’università della musica, sempre…
In «The Flight (Vôo)», appena ripubblicato dalla Red Records, i condizionamenti afrologici o eurocentrici sono dosati ed equidistanti, così come i moduli…
Il disco immesso sul mercato dalla Red mostra i prodromi di una maturità esecutiva ed interpretativa ancora in fieri, ma assai superiore…
// di Francesco Cataldo Verrina // Un disco elegante nella forma e nella sostanza, un beau refuge, un ascolto quasi vegano per…
Il Charlie Parker risolutore anche nelle condizioni più disparate, capace di prodezze, perfino quando tutto sembrava perduto (…) Chi tra i viventi…
l 2 aprile del 1992, nella sua performance bolognese live in quartetto, il baritonista sfogliò la parte migliore del suo catalogo compositivo…
I due titolari del progetto parlavano il comune linguaggio del jazz, lo conoscevano nelle minime sfaccettature, condividevano la passione per gli arrangiamenti…
Questo disco dimostra quanto Art Pepper sia stato un degno erede di Charlie Parker, non un clone, uno succedaneo passivo e calligrafico,…