«Miles Davis: 100 Anni dalla Nascita», il libro di Francesco Cataldo Verrina. Intervista all’autore
Leggendo il libro, ho avuto la sensazione che Francesco non volesse solo celebrare un centenario, ma «liberare» Miles dalle etichette che lui…
Leggendo il libro, ho avuto la sensazione che Francesco non volesse solo celebrare un centenario, ma «liberare» Miles dalle etichette che lui…
Il libro scandaglia la variegata discografia di Paolo Fresu, radiografandone i tratti salienti sotto il profilo emozionale, ambientale e musicologico, costruendo passo…
Fra gli elementi distintivi del suo stile emergono l’uso della polifonia, che gli consentiva di articolare progressioni simultanee evocando la scrittura contrappuntistica…
A partire dai primi anni Settanta, il Perigeo trovò un terreno fertile per proporre una musica che dialogava con il presente, mantenendo…
La sua storia non appartiene alla retorica del «genio nonostante tutto», ma alla consapevolezza di chi riconosce nella musica un territorio in…
La musica non esiste senza ascoltatori: ogni nota trova senso solo se incontra un orecchio e un cuore pronti ad accoglierla. In…
// di Francesco Cataldo Verrina // Ogni passaggio sonoro del concerto genovese si regge su una ratio armonica distinta: dalle progressioni standard…
É disponibile da qualche giorno sul mercato il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina, che ho incontrato in redazione e con il…
In tutto l’album, Hancock e Jarvis, impeccabili, sostengono l’intera sessione, assecondati dal solido lavoro al contrabbasso di Workman. Pubblicato nel 1963, «Hub-Tones»…
Nel complesso, l’album si radica in una geografia sonora capace di assorbire influenze e trasformarle. La presenza di Kenny Drew introduce una…
Particolarmente efficace risulta la sezione dedicata all’analisi delle registrazioni storiche, in cui Verrina decifra con precisione chirurgica le strutture armoniche e ritmiche…
Gordon reinventa il suono, lo plasma e lo trasfigura . Ecco perché il suo stile non può essere ridotto a formule o…
«Negli anni Sessanta, essere un musicista jazz bianco non era semplice. C’era una nuova generazione di artisti di colore che mi guardava…
Lontano da ogni forma di agiografia, il libro si configura come un esercizio di analisi e di smascheramento, in linea con l’approccio…
// di Irma Sanders e Francesco Cataldo Verrina // Questa intervista è stata registrata, sul calare degli anni Ottanta, ad Amburgo e…
La sua scrittura è caratterizzata da una padronanza assoluta dell’orchestrazione, una sensibilità ritmica ereditata dal jazz e una tensione armonica che attinge…
…il jazz non è un museo. È un organismo vivo, che respira, cambia e si nutre di chi lo suona e di…
// di Francesco Cataldo Verrina // Agli inizi di questo terzo millennio, era il 2001, curai un intervista a Gato Barbieri su…
«Tenor For The Times» si sostanzia si come un lavoro robusto, capace di tenere testa a certi piccoli gioielli di casa Blue…
«Black Market» può essere considerato non solo un’opera di transizione, ma anche un indicatore di marcia nell’ambito del jazz elettrico della seconda…
// di Irma Sanders // Ho appena finito di leggere il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina. Se c’è una cosa che…
Sul piano storico, «Dizzy In Greece» si configura come testimonianza preziosa del ruolo assegnato al jazz nella diplomazia culturale statunitense del secondo…
Un’opera imprescindibile non solo per i cultori del jazz, ma anche per chi intende comprendere l’evoluzione del linguaggio jazzistico italiano attraverso il…
Ellington dedicò particolare attenzione a «The Queen’s Suite», che alla fine si attenne strettamente al suo schizzo originale. I sei episodi che…
«Freedom Suite» fu il primo concept di protesta strumentale in grado di documentare emotivamente ciò che la libertà potesse significare non soltanto…
// di Valentina Voto // D In tre parole chi è Francesco Cataldo Verrina? R Eterno studente fuoricorso all’università della musica, sempre…
Il Charlie Parker risolutore anche nelle condizioni più disparate, capace di prodezze, perfino quando tutto sembrava perduto (…) Chi tra i viventi…
l 2 aprile del 1992, nella sua performance bolognese live in quartetto, il baritonista sfogliò la parte migliore del suo catalogo compositivo…
I due titolari del progetto parlavano il comune linguaggio del jazz, lo conoscevano nelle minime sfaccettature, condividevano la passione per gli arrangiamenti…
Questo disco dimostra quanto Art Pepper sia stato un degno erede di Charlie Parker, non un clone, uno succedaneo passivo e calligrafico,…
..pur guardando nello specchietto retrovisore, ascoltando «Standards Lost And Found 2», riusciamo a cogliere la bellezza di interpretazioni difficilmente geo-localizzabili, che sembrerebbero…
«Genesis» di Elvin Jones, un disco che, pur chiudendo fuori dalla porta l’hard bop, diventava il vero punto di sutura fra grande…
Pianista, sarto, pittore, designer Walter Davis è stato un artista multidisciplinare, oggi si direbbe multimediale, ma la capacità di vedere il mondo…
Quando Oscar Peterson, nel 1961, si recò a Zurigo per un concerto, Brunner-Schwer lo invitò nella sua dimora, per il primo house-concert…
Il suo passaggio alla Blue Note coincise con un periodo di assestamento e di mutazioni sul piano dell’evoluzione personale, ma fissò elementi…
L’essenza strumentale di Bennie Green va cercata nel suono che riusciva a riprodurre: più ampio, più «grasso» e più naturale di quello…
Anni di antagonismo e contestazione, ma anche di meraviglia, che il libro di Rondolini, tra testimonianze, ritagli giornalistici e curiosità, descrive con…
«Senza la tromba questa musica avrebbe molto meno senso». // di Francesco Cataldo Verrina // Abbiamo incontrato Angelo Olivieri, musicista e docente…
Il sassofono di Turrentine corre a tutto campo ed a pieni polmoni per tutto l’album, condividendo spesso la scena con il pianoforte…
«Time Warp» è un frutto maturo elaborato dalle ghiandole creative di un quartetto all-star, un format non molto praticato da Corea nell’arco…
Sonny Rollins rappresenta la massima icona del jazz moderno, avendo avuto la fortuna di vivere già al tempo e nel luogo della…
«Bass It» si materializza quale disco rivelatore di uno degli aspetti meno conosciuti dei Chick Corea, ossia la sua naturale inclinazione alle…
Secondo una teoria, alquanto comprovata, per riuscire a domare un album del genere, ostico al primo impatto, bisognerebbe sentirlo per almeno cinque…
Shorter ed Hancock tentano, senza premeditazione o calcolo, di rubare la scena a Byrd, ma è del gioco delle parti. Soprattutto Byrd…
La narrazione su ambo i lati del disco sembra ritornare più volte su se stessa come un nastro che sia riavvolge per…
Capace di adattarsi a qualsiasi stile durante la sua lunga carriera, Coleman Hawkins, scelse per «Desafinado» una serie di standard classici adattati…
// di Francesco Cataldo Verrina // A differenza del pop o dei monumentali apparati che sostengono l’attività discografica e concertistica delle rock-star,…
L’incontro al vertice fra il jazz ed il funk determinò numerosi modelli espressivi che si diffusero come un virus sinciziale, finendo per…
In quel periodo, il giovane Doug si era convinto che sarebbe stato più accettato e notato dal pubblico se avesse preferito il…
Il rapporto tra il jazz e Chet Baker è sempre stato funzionale alla sua sopravvivenza, per la quale era bravissimo a cooptare…