«Untouchable Standards» di Bruno Marini: cinema e musica, fra jazz e realtà (Caligola Records, 2025)
I tre musicisti si dissociano, si astraggono dalla dimensione cinefila e cinematica trasportando «il film della musica» in un habitat a loro…
I tre musicisti si dissociano, si astraggono dalla dimensione cinefila e cinematica trasportando «il film della musica» in un habitat a loro…
...i quattro sodali agiscono come pennelli su un tela multicromatica, disegnando le forme molteplici di un jazz senza tempo, attraverso un impianto…
L’ascolto del vinile è un vero viaggio polisensoriale, una scelta olistica, ben ponderata, non casuale, richiede passione, tempo, impegno, e anche qualche…
La storia della musica giovanile è, comunque, indissolubilmente legata alla radio. L’avvento del rock nella metà degli anni ’50, fu accompagnato da…
Quando Oscar Peterson, nel 1961, si recò a Zurigo per un concerto, Brunner-Schwer lo invitò nella sua dimora, per il primo house-concert…
Nella circolarità del cosiddetto Synthetics Trio, nomen omen, la sintesi diventa il corroborante per una lettura più ampia del costrutto sonoro, quanto…
Seduto al centro della sua orbita e attorniato da musicisti contemporanei, McCraven concepisce gran parte dell’album dialogando con i (defunti) templari del…
Il trascendente, per quanto possa essere un ambito punto di riferimento, si scontra con l’immanenza del mercato ed il costrutto sonoro, sfrondato…
Il suo passaggio alla Blue Note coincise con un periodo di assestamento e di mutazioni sul piano dell’evoluzione personale, ma fissò elementi…
Il trio guidato da Magril, arriva a destinazione in scioltezza sulla scorta di otto componimenti originali che non danno mai segni di…
Tutto ciò che esce dal disco sembra pesato ed equamente ripartito, per contro il procedimento esecutivo avviene in maniera estremamente sorgiva e…
L’essenza strumentale di Bennie Green va cercata nel suono che riusciva a riprodurre: più ampio, più «grasso» e più naturale di quello…
L’improvvisazione e la sinergia fra i sodali, validi musicisti della scena olandese, sono gli elementi cardine del disco, i quali conferiscono spontaneità…
Brano dopo brano i quattro musicisti si passarono la staffetta, accogliendo le idee l’uno dell’altro senza soluzione di continuità, alla medesima stregua…
Anni di antagonismo e contestazione, ma anche di meraviglia, che il libro di Rondolini, tra testimonianze, ritagli giornalistici e curiosità, descrive con…
// di Francesco Cataldo Verrina // I cinque sodali agiscono con buona sinergia ed un discreto senso della collegialità, senza mai eccedere…
…un visione del jazz legato alla percezione istintiva e «primordiale» dell’ambiente circostante, dove gli animali dispensano perle di saggezza comportamentale e diventano…
Dopo aver frantumato i legami ritmico-armonici dei singoli moduli espressivi ed averli frullati in un contenitore di forte impatto magnetico ed attrattivo,…
…un lavoro di gruppo sinergico ed oleato, ma soprattutto con ottime idee compositive che, poggiandosi a livello ispirativo sulle spalle dei giganti,…
Fra tensione e rilascio, tra profondità e superficie, fra dicibile e indicibile, tra espressione e ispirazione, il trio agisce in simbiosi mutualistica,…
Un nonetto che restituisce al mondo una dimensione inedita di Bruno Martino, meno sdolcinata e nightclubbing, ma più vicina al nucleo gravitazionale…
…un disco ben suonato, dove ogni tassello sembra incastrarsi alla perfezione, pur non aderendo ai precetti tipici dell’orchestrazione accademica o jazzistica, mentre…
…un mélange di note, percussioni, sentimenti, canti, danze e zampillanti vibrazioni che spalancano le porte dell’anima, stabilendo ancora un legame speciale e…
…un disco di stoffa pregiata imbastito su elegante ordito melodico-armonico, quasi una slot-machine di emozioni a getto continuo, in cui il risultato…
«Senza la tromba questa musica avrebbe molto meno senso». // di Francesco Cataldo Verrina // Abbiamo incontrato Angelo Olivieri, musicista e docente…
Negli anni ’60, in particolare, insieme al boss delta Motown, Berry Gordy, fu proprio Robinson l’altro cervello che ha maggiormente contribuito alla…
…un disco fuori dal comune e dal quel diffuso senso della ridondanza che caratterizza l’era del Web 4.0, suonato con maestria e…
Il sassofono di Turrentine corre a tutto campo ed a pieni polmoni per tutto l’album, condividendo spesso la scena con il pianoforte…
...la raffinatezza armonica, il tocco ed il controllo delle dinamiche rappresentano i punti salienti del concept. Nelle tracce originali, il flusso delle…
L’assenza del basso consente alla chitarra ed al sax lunghe involate e digressioni, talvolta scarne, dai contrafforti psichedelici e ricche di un’energia…
//di Francesco Cataldo Verrina // La solita liturgia iniziale è calata in una scenografia galattica, ma Carlo Conti, sempre abbronzato, arriva e…
Passione, nostalgia, ricordi, visioni, umana inquietudine, immaginazione scorrono fra le tracce dell’album, mentre Di Liberto s’impossessa sempre più del calamo di Euterpe…
L’apocalisse non mostra gli effetti e le sembianze di quella biblica o di quella raccontata dai griot, ma si manifesta nelle marcate…
In «Live In Basel / Mediterranea Blues» l’artista maliano, accompagnato da un simpatetico line-up, riesce a creare un vigoroso set, magicamente racchiuso…
«Time Warp» è un frutto maturo elaborato dalle ghiandole creative di un quartetto all-star, un format non molto praticato da Corea nell’arco…
Sonny Rollins rappresenta la massima icona del jazz moderno, avendo avuto la fortuna di vivere già al tempo e nel luogo della…
…gli intenti del singolo si solidificano nella confluenza a tre, dove le gerarchie strumentali sembrano abdicare costantemente ad un sintesi sonora, in…
Al netto di ogni commento, critica o apprezzamento, il trombettista dell’Oklahoma rimane una figura iconica, catalizzatrice di un’epoca fortemente competitiva sul piano…
Il microcosmo di Roscoe Mitchell prende subito corpo, con i due musicisti che suonano il sassofono e il flauto, muovendosi in maniera…
«Bass It» si materializza quale disco rivelatore di uno degli aspetti meno conosciuti dei Chick Corea, ossia la sua naturale inclinazione alle…
A conti fatti, «Crazy Jungle» è un disco che ama, soffre, sorride, canta, urla, aprendo le porte dell’anima su tanti mondi possibili…
Secondo una teoria, alquanto comprovata, per riuscire a domare un album del genere, ostico al primo impatto, bisognerebbe sentirlo per almeno cinque…
Shorter ed Hancock tentano, senza premeditazione o calcolo, di rubare la scena a Byrd, ma è del gioco delle parti. Soprattutto Byrd…
La narrazione su ambo i lati del disco sembra ritornare più volte su se stessa come un nastro che sia riavvolge per…
Capace di adattarsi a qualsiasi stile durante la sua lunga carriera, Coleman Hawkins, scelse per «Desafinado» una serie di standard classici adattati…
Un album d’insolita bellezza, fatto di tinte tenui, cromatismi intensi e cambi di mood improvvisi come i tempi che regolano i ritmi…
Il Corea della Elektric Band era un musicista appagato e condivisivo, tanto che in alcuni momenti sembra cedere volentieri il comando a…
Il quadrangolare incontro del BSDE 4TET al Parma Jazz Frontiere, contiene la vera essenza di un concerto jazz con il sorgivo gusto…
Le parole dei testi, mai banali e fintamente surrettizi alla metrica, diventano un io-narrante che scorre come un lungo fiume di pensieri…
Un ordito sonoro ricco di cromatismi e di essenze aromatiche lontane nel tempo che toccano le frontiere del free form a livello…