«Jazz Mandoit» di Kriss Corradetti, tra swing, world music, manouche e tradizione mediterranea
Il «vecchio» ed il «nuovo» trovano presto il loro break-even-point amalgamandosi perfettamente in un mix fitto di cromatismi e di suggestioni. //…
Il «vecchio» ed il «nuovo» trovano presto il loro break-even-point amalgamandosi perfettamente in un mix fitto di cromatismi e di suggestioni. //…
La tradizione jazzistica rimane sullo sfondo, mentre il costrutto sonoro si arricchisce progressivamente di un lirismo contagioso, impreziosito da una tecnica espositiva…
Un progetto tentacolare e multidirezionale, dove tutte le direttrici confluiscono al medesimo nucleo gravitazionale, in cui domina l’idea di un nu-jazz basato…
Al netto di ogni pensiero laterale, effetto collaterale o filosofia surrettizia, «Watching The Ceiling» è un album concretamente jazz, il cui il…
…un affresco multiforme ravvivato da pennellate multi-cromatiche, dove l’inquietudine tensioattiva di sonorità molteplici si placa in dimensione altra fatta concretezza esecutiva e…
Un progetto articolato, certamente di pregevole fatture e non comune negli intenti, che mostra alcuni aspetti inediti del meticciato jazz, quando esso…
Il live set fa emergere la naturale inclinazione del sassofonista a relazionarsi con il pubblico che, a sua volta, funge da forte…
// di Francesco Cataldo Verrina // Nato a Trieste nel 1959, Roberto Magris sin dai primi anni Ottanta è stato uno dei…
Le soluzioni ritmico-armoniche utilizzate da Scrivano e dai suoi sodali sono evocative e brillanti al contempo, legate indissolubilmente al lessico jazzistico, ma…
Un viaggio ideale nell’accidentato iperspazio del jazz, dove ogni condizionamento esterno, strutturale o congiunturale, diventa solo un pretesto per scoprire e mappare…
Solo apparentemente fa capolino, come la punta di un iceberg, un desiderio innato di «terza corrente», quale conseguenza dell’apparato orchestrale, tra ottoni,…
…gli arrangiamenti a maglie larghe (curati dallo stesso Mauro Patti) offrono l’opportunità ai singoli musicisti di esprimere la propria vaglia, pur operando…
// di Francesco Cataldo Verrina // Quando la Blue Note, o meglio la subentrante Fantasy, diede alle stampe questo album, Alfred Lion…
Il substrato sonoro risulta alquanto descrittivo e possiede, insitamente, una forte componente «green». // di Francesco Cataldo Verrina // L’Africa è il…
Questo è un valido set da approfondire subito, al fine di approcciare una artista in parte scomparso dal controllo dei radar. L’etichetta…
// di Francesco Cataldo Verrina // Dopo l’esperienza con Miles Davis, a cui «rubò» qualcosa del mestiere, Chick Corea formò un gruppo…
Il tracciato sonoro sembra srotolarsi all’interno di una dimensione onirica e sospesa, ma sempre attraverso un equilibrato orientamento melodico. // di Francesco…
//di Irma Sanders // Non è una classifica sono solo alcune delle nostre recensioni che hanno avuto dalle 500 alle 2000 visite…
// di Francesco Cataldo Verrina // Nel 1993, la Biblioteca del Congresso acquisì vari documenti e oggetti raccolti da Mingus durante la…
Un lavoro geniale frutto di un sincretismo ideativo basato sulla conoscenza che si eleva ripetutamente tre metri sopra il celo, al netto…
…l’elemento fantastico di italocalviniana memoria si mescola alla dimensione storico-artistica e paesaggistica dei luoghi, da cui la musica trae linfa ispirativa, per…
L’apparente struttura evocativa e celebrativa del progetto viene costantemente fortificata o diluita da una regola d’ingaggio tipicamente jazzistica che usa le armi…
Il concept sonoro è una summa delle pratiche improvvisative che il rock creativo e con il baricentro spostato in avanti ha espresso…
// di Francesco Cataldo Verrina // Prima di immergerci nella descrizione dell’album, è importante capire cosa sia una (o uno) steel drums,…
Un costrutto sonoro distillato in purezza, dove la parola jazz può essere scritta a caratteri cubitali, in cui la scelta del chitarrista…
//di Francesco Cataldo Verrina // Billy Higgins viene spesso ricordato dalla cronache jazz come il batterista assurto agli onori della cronaca suonando…
«Rint’on-Music» di Alexandre Cerdà Belda è un racconto immaginifico scritto dalla musica e suonato dalle parole, un costrutto ritmico-armonico prepotentemente lirico che…
…delicato come una piuma nella forma espressiva, ma solido come una roccia nell’elaborato ideativo e costruttivo. Un piacevole racconto sottovoce, senza i…
Per quanto basato su un concept moderno, il disco rivolge sovente lo sguardo allo specchietto retrovisore, sviluppando una rilassata aura di benessere…
La batteria di Sasha funge da spirito guida, complice il basso di Novikov, mentre il sax di Giuliani cammina sul ciglio del…
// di Francesco Cataldo Verrina // «A Sound n Common feat. Peter Bernstein» è un disco rispettoso delle normative vigenti e legali…
L’esigenza di una polverizzazione ideativa da parte Cioffi è alquanto comprensibile ed evidente persino nella regola d’ingaggio che si sviluppa attraverso un…
…prevalentemente basato su un’originalità ideativa e compositiva, possiede, perfino, il dono dell’ubiquità: il repertorio scodellato dall’ensemble, pur conservando un comune matrice jazzistica…
Chick Corea è stato un genio multiforme, non sempre ortodosso al vernacolo jazzistico tradizionale, ma tutto ciò gli ha consentito di attraversare…
L’album «Dove» dell’Antonio Grillo Trio riesce a tracciare una dimensione sonora fortemente connessa all’attualità, ma nella collegialità dell’insieme, pur guardando ai maestri…
// di Francesco Cataldo Verrina // Musicalmente, sono sempre esistite due Americhe: quella del disimpegno e della voglia di divertimento sfrenato e…
«Hortus Del Rio» non è un disco rivoluzionario, ma diventa innovativo nella capacità di tradurre molte lingue sonore in un linguaggio contemporaneo…
Un crossover di musica su un magnifico substrato soul-jazz, dove i rifacimenti assumono una nuova cittadinanza rinvigoriti dall’inedito modulo espressivo, mentre i…
…una trama sonora a maglie larghe fra le quali fanno capolino personaggi ed interpreti, luoghi e suggestioni in un susseguirsi di scenari…
«Modern Art Trio» di D’Andrea / Tonani / Tommaso è un raccordo tra il passato recente del jazz, la rappresentazione plastica di…
«Wind Tales» di Fabio Vernizzi è un lavoro di grana finissima, sviluppato attraverso la turnazione di un composito ensemble di musicisti, originale…
La sintesi materica e spirituale un sistema compositivo, esecutivo ed improvvisativo figlio del suo tempo per tecnica e tecnologia, ma imbevuto di…
«Alexithymia» di Vittorio Solimene non è un disco rivoluzionario, seppure a tratti spregiudicato e coraggioso, ma possiede il pregio di non cadere…
l progetto del sassofonista-compositore dimostra in maniera lampante come i canti gregoriani, legati alla musica sacra e ad una dimensione aulica e…
«Dinamo» è la risultante di una complessa e variegata trama narrativa, proiettata in una dimensione contemporanea nella forma e nella sostanza, forte…
In sintesi «De Visu» scava nei meandri della tradizione per poi riaffiorare in superficie corroborato e forte di una visione post-moderna, una…
// di Francesco Cataldo Verrina // Un album jazz dedicato a Pierpaolo Pasolini è già un «pensiero forte» che dischiude la fantasia…
…frutto di alchimia strumentale perfetta e paritetica, mentre le singole individualità emergono e vanno a creare un piacevolissimo effetto d’insieme, dove il…
// di Francesco Cataldo Verrina // Travel Collective è un nome che evoca immediatamente l’idea del viaggio, sia pure ideale. Un’esplorazione sonora…
«Kobayashi di Crispino, Lanciai, Basile e Sabelli elabora un universo parallelo di suggestioni sonore, forse immaginato o, più semplicemente re-immaginato, come atto…