{"id":1252,"date":"2022-09-15T12:55:01","date_gmt":"2022-09-15T12:55:01","guid":{"rendered":"https:\/\/verrina.it\/wp\/?p=1252"},"modified":"2023-10-01T13:01:58","modified_gmt":"2023-10-01T13:01:58","slug":"ago-presta-leggendario-dj-singer-festeggia-quarantanni-di-carriera-con-un-nuovo-album-opera-fourty","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/verrina.it\/wp\/2022\/09\/15\/ago-presta-leggendario-dj-singer-festeggia-quarantanni-di-carriera-con-un-nuovo-album-opera-fourty\/","title":{"rendered":"Ago Presta, leggendario DJ-Singer, festeggia quarant&#8217;anni di carriera con un nuovo album: OPERA FOURTY"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><em>\/\/ di Francesco Cataldo Verrina \/\/<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Due facciate divise tra passato e presente, ma che guardano al futuro. Proprio cos\u00ec: Side A \/ Present Act I e Side B \/ Past Act II, poich\u00e9 parliamo del nuovo 33 giri in vinile di Ago Presta. In mezzo a tante banalit\u00e0 e brutture che avvolgono il quotidiano, l\u2019auspicio \u00e8 che possa essere la musica a salvare il mondo. Compito arduo, obietter\u00e0 qualcuno, ma parliamo di musica come cibo per la mente e per l\u2019anima, quella combinazione di parole, ritmo e melodia che riesce a scrostare dalla mente degli umani, magari per pochi minuti, quel cumulo di pensieri e di tensioni che grava sull\u2019umanit\u00e0. Avere fra le mani un vinile di questa bellezza \u00e8 un incanto per gli occhi ed un massaggio per lo spirito e il corpo. Se fossi un bambino a corto di aggettivi direi senz\u2019altro che \u00abOpera Fourty\u00bb sia \u00abbello e buono\u00bb. Per intenderci \u00abbello\u00bb da vedere nella splendida confezione getfolder: l\u2019album si apre e racconta tanto, come un libro, quasi una guida turistica che fornisce, idealmente, indicazioni sulla musica dance degli ultimi quattro decenni, in cui Ago fa da perfetto anfitrione accogliendo i tanti ospiti in un spazio sonoro senza porte chiuse che diventa una grande casa musicale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Il disco \u00e8 \u00abbuono\u00bb poich\u00e9, si dal primo ascolto,<\/strong>&nbsp;si coglie un frutto fiorito su un terreno non comune e scaturito da un lavoro concepito&nbsp;<em>cum grano salis, con es<\/em>perienza musicale e competenza tecnica, che non bada a spese dal punto di vista creativo. Il produttore esecutivo Joe Vinyle sostiene: \u00ab<em>Il nuovo album di AGO nasce per infrangere le barriere nazionali e per svegliare il pubblico dopo il letargo forzato che abbiamo subito per effetto della pandemia, che in tutto il mondo ha assopito le nostre vibrazioni musicali. Il progetto vuole oltrepassare i confini italiani e entrare in contatto con il mondo intero stuzzicando l\u2019interesse di operatori del settore e nel pubblico<\/em>\u00bb. Ci troviamo veramente di fronte ad un prodotto dal taglio e dal respiro internazionale. \u00abOpera Fourty\u00bb si materializza come un disco di \u00abgran classe\u00bb, superiore di molte spanne alle tante produzioni di routine fatte in Italia a basso contenuto musicale e finalizzate all\u2019usa e getta del momento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>L\u2019album di Ago si caratterizza come un lavoro ben suonato<\/strong>&nbsp;e cantato, dove \u00e8 possibile cogliere assoli di piano o sassofono, voci ben armonizzate e mai surclassate da una cassa assordante, soprattutto ha i tratti somatici di un soggetto sonoro integro, poco alterato dalla chirurgia estetica della tecnologia e della snaturante plastificazione sonora delle produzioni fatte in casa. \u00abOpera Fourty\u00bb \u00e8 un disco \u00absuonato\u00bb, con un lavoro di editing di alta scuola internazionale e realizzato con gli arrangiamenti di Stefano Colombo, gi\u00e0 produttore dei mitici Change; non \u00e8 contenitore sottovuoto spinto, incollato, fatto di groove e effetti precompilati, tipico della maggior parte delle attuali produzioni pop-dance. Parliamo di un album multitasking: perfetto per l\u2019airplay radiofonico, ideale per ballare nei contesti pi\u00f9 disparati, ottimo per un ascolto itinerante in auto. Volendo essere cauti con gli aggettivi roboanti, diciamo semplicemente che \u00abOpera Fourty\u00bb \u00e8 un disco \u00abvero\u00bb, possedendo tutti quegli elementi che lo distanziano dalla pochezza tipica delle produzioni italiche. In particolare, dal punto di vista della qualit\u00e0 sonora, siamo davvero su altro pianeta. Il vero suono esoterico dell\u2019analogico prende forma man mano che la puntina del giradischi si addentra nei microsolchi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Agostino Presta, conosciuto nel mondo<\/strong>&nbsp;semplicemente come Ago, ha festeggiato i suoi primi quarant\u2019anni di \u00abvita discografica\u00bb e l\u2019ha fatto alla sua maniera con un disco in vinile. Il microsolco, dal titolo emblematico, \u00abOpera Fourty\u00bb, include nella facciata \u00abPast\u00bb i classici successi del DJ-Cantante toscano completamente reinventati, come \u00abFor You\u00bb e \u00abYou Make Me Do It\u00bb, due diamanti di pregevole taglio e notevole caratura storica che assumono le sembianze dell\u2019attualit\u00e0 senza perdere il calore ed il mood degli anni \u201980, come non sono da sottovalutare le nuove versioni di \u00abComputer In My Mind\u00bb con il cameo di Roberta Borges, proposto attraverso una sorta di brazilian vibes remix e di \u00abTrying Over\u00bb rivitalizzato con il contributo di SoulSmith; nella facciata \u00abPresent\u00bb troviamo gli inediti che mirano al mercato mondiale, come il singolo \u00abShe Told Me\u00bb in duetto con Tony Di Bart, un mid-range elegante e soulful che ricorda le maliarde atmosfere degli Shakatak, \u00abJoin In You\u00bb, eseguita in duetto con Frankie Lovecchio, ricorda lo stile dei Change, ma con estrema originalit\u00e0 ed autonomia creativa, \u00abYour Fire\u00bb \u00e8 un altro potenziale singolo, un pop-dance a presa rapida, dotato geneticamente di un elevato gradiente di fruibilit\u00e0 radiofonica, infine \u00abThe Night\u00bb, uscito gi\u00e0 come singolo, la perfetta incarnazione del moderno funk, nonch\u00e9 l\u2019esaltazione di quel modulo espressivo che da sempre caratterizza l\u2019attivit\u00e0 del JD-Cantante toscano, dove a scanso di equivoci, l\u2019inciso del ritornello dichiara al mondo intero e senza tema di smentita: \u00abFunky sound makes me feel so good!\u00bb Bentornato Ago!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"640\" src=\"https:\/\/verrina.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Ago1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1253\" srcset=\"https:\/\/verrina.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Ago1.jpg 640w, https:\/\/verrina.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Ago1-300x300.jpg 300w, https:\/\/verrina.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Ago1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\/\/ di Francesco Cataldo Verrina \/\/ Due facciate divise tra passato e presente, ma che guardano al futuro. 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