È vero il giradischi è uno strumento del secolo scorso, ma forse solo in apparenza: ascoltare la musica, facendo scivolare la puntina fra i solchi del vinile, non significa necessariamente essere un nostalgico o un templare del vintage. a tutti i costi. Nulla è oggi più attuale e contemporaneo del giradischi!


La nostra è un’epoca di grandi incertezze, di vere precarietà, dove tutto appare rarefatto, impalpabile e poco tangibile. Si guarda al passato e si “torna la futuro”, facendo sovente un viaggio a ritroso nel tempo.Così dall’abbigliamento all’arredamento, dalle auto al cibo si cercano essenze, colori, dimensioni spazio-temporali e sapori da “piccolo mondo antico”. Più natura, più semplicità, più “fibre”. Tutto ciò che risulta essere più integrale, quindi integro, poco mediato, finisce per essere assai seduttivo. Esiste una folta nicchia di cultori ed appassionati, me compreso, che non hanno mai abbandonato questo strumento e che non hanno mai neppure preso in considerazione l’idea di ascoltare la musica diversamente.

Giradischi Vintage Modificato / Denon DP 3000

Il valore aggiunto di un giradischi sta anche nella sua capacità di essere un oggetto unico, sia per complessità che per design, rispetto a tutti gli altri “riproduttori di suono” sia digitali che fono-meccanici. Un giradischi arreda, definisce un certo ambiente, da un contrassegno saliente ad un particolare angolo della casa, definendo marcatamente anche i gusti, decisamente non standardizzati, del proprietario. Non a caso film e spot pubblicitari li mostrano sempre di più: un giradischi riempie la scena come pochi altri strumenti: un braccio che si abbassa, il piatto comincia a roteare, mentre la puntina veleggia nei microsolchi come una nave che conosce la sua rotta, quindi la magia del suono che invade lo spazio ambientale e quell’arte invisibile che è la musica – come la definiva Duke Ellingnton – inizia a dispensare emozioni, ad alimentare sogni, rievocare ricordi e raccontare storie.


Più giradischi nello stesso ambiente, collegati ad uno o più impianti, sottolineano maggiormente un gusto per la ricerca, la voglia di confrontare di scoprire sensazioni attraverso suoni differenti: ogni giradischi è un unicum e si rivolge al suo fruitore con un timbro ed una voce irripetibile, talvolta riconoscibile fra tante altre.

Il più classico dei Giradischi – Thorens TD 124

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