UN UOMO SULL'ORLO DI UNA CRISI DI VERVE - Versione 8.0

ADESSO VI PARLO DI ME
"In genere mi definisco un «anarchico senza terra», altre volte «un lanciatore di coltelli». Battute a parte, e senza alcuna presunzione, credo di avere quelli che Moravia o altri definivano «demoni creativi». Tutto ciò non significa possedere nulla di speciale e, soprattutto, non ti garantisce una pensione per la vecchiaia; talvolta, al contrario, mi ha portato a vivere situazioni anarcoidi, caotiche e poco remunerative, particolarmente in gioventù. Sai, quando uno vuole mettere troppa carne al fuoco, rischia di bruciare l’arrosto. Col tempo, ho imparato a fissare e puntare meglio gli obiettivi da colpire. E qui entra in scena «il lanciatore di coltelli», come dire il rischio calcolato, anzi calcolatissimo.

Trovo molto eccitante il «brivido della creatività», in particolare adoro il potere catartico della scrittura di testo pubblicitario, dei versi di una canzone, di un libro o di una composizione musicale  ma, per quanto mi riguarda, dietro c’è sempre tanto studio, sacrificio, ricerca e lavoro duro. In verità, sono un «secchione» che gioca a mostrarsi brillante, ma non faccio più nulla d’improvvisato dal 1984, anno in cui mi sono perso un’interessante opportunità di lavoro per eccesso di sicurezza: avevo solo ventiquattro anni.
Mi considero un ibrido di risonanza, una sorta di imperfetta reazione chimica a freddo, tra il passato, il presente ed il futuro. Adoro il vinile, faccio collezione di giradischi Hi-Fi anni ‘80 e microfoni vintage, ma passo buona parte del mio tempo davanti ai computers. Amo il profumo della carta e come tutti uso la penna per prendere appunti. Essendo uno «scrivente» e non un telegrafista, agli SMS preferisco le e-mail.

Anch’io uso gli MP3 e gli MP4, ma adoro le note che escono dal mio pianoforte; non so se ringraziare l’inventore dell’i-Pod, al contrario sono entusiasta di vivere in questa epoca di mutamenti: la rete ha offerto alla mia modesta creatività, già innumerevoli opportunità di crescita e di guadagno. Tutto ciò che è tecnologia, mi intriga e mi affascina. E’ innegabile che il suono del vinile sia più caldo, ma ogni oggetto è figlio della propria epoca. Belli i tempi quando per telefonare ci voleva un gettone ed una cabina, ma chi oserebbe immaginare un mondo senza cellulari, tablets e smartphones. E poi, i lettori MP3 e gli i-pod te li puoi portare, dovunque: provate solo a pensare a migliaia di giovani con un giradischi appeso al collo.
 

NOTE PER LA STAMPA
Francesco Cataldo Verrina, è un Pubblicitario Professionista. Nato in Calabria, da oltre 30 anni, vive e lavora in Umbria. Ha fatto studi umanistici ad indirizzo sociologico, approfondendo costantemente le proprie conoscenze sulla comunicazione attraverso un costante “personal upgrade” fatto di partecipazione attiva a convegni, seminari, ricerche e corsi di formazione, in particolare sull’evoluzione delle nuove tecnologie audiovisive, i new-media elettronici, i linguaggi e le tecniche di scrittura creativa.
Dotato di una naturale predisposizione alla scrittura e sospinto da un costante eclettismo creativo, si è cimentato in quasi tutti i settori della comunicazione: speaker, DJ, animatore e autore conduttore radiofonico, autore di testi per canzoni e compositore musicale. Per oltre un ventennio, ha alternato la conduzione di programmi a quella di direttore artistico, copy-writer e inventore di svariati format (oltre 20.000 testi realizzati per la radio). Ha collaborato con numerose testate su argomenti riguardanti la musica, la comunicazione e lo spettacolo. E' autore di saggi sulla pubblicità e collabora periodicamente con alcune scuole di formazione private.
Appassionato di storia antica e studioso del Medioevo, da sempre, è affascinato dai racconti gotici, dal cinema horror di qualità e dagli innumerevoli misteri che affollano il cammino dell’umanità. E’ autore di lavori satirici ed ha scritto per il teatro, il cinema e la televisione, facendo l’oscuro mestiere del “Ghost-Writer”. Negli ultimi anni, si è specializzato design grafico animato e all’editing musicale con applicazioni nel multimediale e nella realizzazione di scenari virtuali, promo e spot radio-televisivi “low cost”.
A cavallo tra gli anni '80 e '90 ha partecipato ad innumerevole campagne nazionali, in qualità di copy free-lance . Convinto assertore e sostenitore “della prima ora” del web e dei fenomeni ad esso connessi, sin dal 1997, si è dedicato allo studio dei cambiamenti indotti dalla Rete nell’ambito della comunicazione commerciale con oltre 400 siti realizzati ed innumerevoli iniziative aziendali legate al mondo Internet. E' autore di romanzi e sceneggiature per fumetti.
Titolare dello studio creativo ADV NEWS e partner associato dell'agenzia OPERA-ADV, nel 2008, è stato ideatore e promotore “on line” del progetto RADIO TP - TUTTO PUBBLICITA', la Radio dei Pubblicitari Italiani Liberamente Associati. Oggi, insieme ad un team di professionisti, offre consulenza e creatività a svariate aziende.

 

 

LAST NIGHT A DJ SAVED MY LIFE
"Beh, la radio fa parte della mia vita quanto la pubblicità: da circa trent’anni faccio pubblicità e radio, soprattutto pubblicità in radio. Potrei dire che non sarei qui, in veste di pubblicitario, se non ci fossero state le radio private. Alla fine degli anni ‘70, quando il fenomeno delle «radio libere» era in piena deflagrazione, il titolare di una piccola emittente locale in una lontana provincia dell’impero, mi suggerì, anzi mi «costrinse» a scrivere i primi testi per degli spot radiofonici.

E’ superfluo dire che i miei genitori ci rimasero malissimo: non avrei più fatto il medico. In sintesi, da quel giorno, non mi sono mai più fermato: solo radio, pubblicità e musica, tanto da dirottare i miei studi universitari verso la sociologia e le comunicazioni. Ciò rappresenta un cerchio che si chiude, almeno per me: Radio e Pubblicità insieme in una sorta di binomio indissolubile. Ho deciso che avrei fatto la radio, nella seconda metà degli anni '70, dopo aver visto il film "Car Wash", dove le sequenze della pellicola erano scandite dalla "funkeggiante" musica dei Rose Royce e dalle trascinanti parole del classico DJ americano. Pur avendo lavorato con i nastri ed i vecchi Revox a bobine sono, attualmente, un conoscitore ed un utilizzatore di svariati sistemi di automazione radiofonica e software per editing audio digitale. Adoro la musica, scrivo di musica, racconto di musica, strimpello e compongo canzoni. Di recente ho avuto una grande soddisfazione: il mio libro "DISCO MUSIC -THE WHOLE WORLD'S DANCING" è stato citato dal WIKIPEDIA, la più più diffusa enciclopedia del mondo....
Posso vantare più di un trentennio d’ininterrotta attività nel mondo della comunicazione commerciale. Ho iniziato nel 1978, avevo appena 18 anni, quando ho cominciato a creare i primi spot pubblicitari per la radio: a tutt’oggi credo di averne realizzati quasi 20.000. In questi decenni, per una naturale ecletticità, ho avuto la fortuna di operare in quasi tutti settori della comunicazione, dalla radio alla TV, dall’editoria al web, con una particolare attenzione verso i nuovi moduli espressivi innescati dell’evoluzione tecnologica. Sono solito impostare ogni mia attività, a parte sullo studio costante, su una discreta capacità di osservazione, di analisi e di sintesi, nonché una facile permeabilità a tutti ciò che di inedito il mondo della comunicazione propone."



Copyright © 2010 - Adv News - All right reserved